Tumore della vescica

Posted by on gen 27, 2008 in Blog, Servizi | 0 commenti

Tumore della vescica

 Centro per la diagnosi prevenzione e cura del tumore vescicale e delle vie escretrici

Se hai avuto anche una sola volta un episodio di sangue nelle urine non trascurare quello che potrebbe essere l’unico sintomo di una patologia da non sottovalutare. Tutto l’apparato urinario dalla pelvi renale, ureteri e vescica è rivestito dalla stessa tipologia di struttura cellulare, il così detto “epitelio di transizione” .

 

 

INCIDENZA:
Il tumore della vescica è la piu’comune neoplasia dell’apparato urinario. Nel mondo l’incidenza e’ maggiore nei maschi rispetto alle femmine, con una piu’ elevata probabilità di ammalarsi e morire nella popolazione anziana. La mortalita’ e’ in proporzione piu’ elevata per le femmine, nelle quali i sintomi vengon spesso trattai come cistiti inducendo una diagnosi tardiva. Il tasso d’incidenza, standardizzato per età (x100.000), varia nei Paesi sviluppati (5,6) e in quelli in via di sviluppo (3,1). In Europa, l’Italia e la Spagna hanno il triste primato della più alta incidenza delle regioni Occidentali (23,6 M e 5,4 F) seguite dal Sud (27,1 M 4,1 F), e Nord Europa (16,9 M 4,9F),, l’incidenza più bassa si registra negli Stati dell’Europa dell’Est (14,7 M 2,2 F). La Mortalità in Europa si è sostanzialmente ridotta nell’ultima decade del 16% per maschi e del 12% per le femmine.

FATTORI DI RISCHIO: il primo fattore di rischio riconosciuto sono state le amine aromatiche, sostanze utilizzate nelle industrie tessili, di pittura, parrucchieri, lavorazione del ferro e alluminio. Altro fattore di rischio accertato ed estremamente diffuso e’ il fumo di sigaretta.

STADIAZIONE:
Le neoplasie vescicali si distinguono in base all’aggressivita’ delle cellule neoplastiche ed in base  alla infiltrazione della parete vescicale in muscolo non invasive e muscolo invasive.

Il 75-85% dei pazienti che si presentano con neoplasia vescicale alla prima diagnosi, presenta una malattia non muscolo-invasiva confinata alla mucosa (Ta, o CIS) o alla sottomucosa ( T1)

DIAGNOSI: spesso la macroematuria (presenza di sangue nelle urine) è l’unico sintomo associato alla presenza di una neoplasia delle vie escretrici.

L’esame diagnostico di primo livello, non invasivo, ma anche più operatore dipendente e’ l’ecografia dell’ apparato urinario che puo’mostrare la presenza della neoplasia o di segni secondari alla sua presenza, come dilatazioni dellálta via escretrice.

l’esame citologico delle urine su tre campioni,  rappresenta altro esame non invasivo che permette di evidenziare la presenza di cellule neoplastiche. La sua accuratezza diagnostica pero’risulta strettamente dipendente dalla capacità dell’operatore e dal metodo di raccolta del prelievo. Questo esame e’comunque in grado di  individuare solo cellule scarsamente differenziate e pertanto più aggressive (es:CIS).

I Markers Urinari: negli ultimi anni in letteratura sono apparsi numerosi lavori sul loro utilizzo. Di fatto nessuno è ancora entrato nella routine della diagnosi del tumore dell’epitelio di transizione. Di fatto quelli che ad oggi risultano più promettenti sono l’NMP22, UroVysion e l’Immnocyt.

La Cistoscopia flessibile è un esame poco fastidioso che mediante l’utilizzo di uno strumento flessibile, permette di entrare in vescica e visualizzarne le pareti nella loro interezza.

In casi selezionati, per una piu’ accurata e corretta visualizzazione di tutta la via escretrice, la UROTC con mezzo di contrasto rappresenta ad oggi l’esame diagnostico di scelta.

TRATTAMENTO:
Il riscontro di una neoformazione della vescica, richiede sempre un trattamento endoscopico che permetta di fare una corretta e accurata diagnosi istopatologica e stadiante a livello locale. L’elettroresezione endoscopica della neoplasia (TURB trans-urethral bladder resection), infatti, ci permette di “dare un nome” alla patologia in causa e pertanto classificarla, indicandone la prognosi e l’idoneo follow up.

L’accuratezza delle resezione puo’ essere migliorata mediante l’utilizzo di particolari supporti tecnologici come la luce NBI.