L’incontinenza urinaria

Posted by on ago 5, 2008 in Blog, Servizi | 0 commenti

L’incontinenza urinaria

Incontinenza Urinaria: è l’incapacità di controllare e trattenere perdite  di urina, puo’determinare problemi igienici, di salute, economici e sociali. Combattere l’incontinenza urinaria oggi si può!

Le donne sono maggiormente colpite rispetto agli uomini, perché l’anatomia degli organi femminili predispone a problemi di meccanismi di tenuta. Questi meccanismi vengono messi a dura prova durante la gravidanza e il parto.

Il problema e’spesso, anche nelle donne piu’giovani, correlato a qualche patologia sottostante che puo’essere trattata con le cure appropriate. Circa il 70% dei casi puo’migliorare o addirittura guarire.

Nel maschio l’incontinenza urinaria e’ meno frequente, di solito legata ad interventi chirurgici sulla prostata per patologia tumorale.

L’incontinenza urinaria viene classificata in:

incontinenza da urgenza: e’legata a pedite urinarie che si verificano in conseguenza di uno stimolo impellente. In questo caso le pedite sono causate da una iperattivita’del muscolo detrusore della vescica, che puo’essere idiopatico o secondario (infezioni urinarie, calcolosi, neoplasie vescicali….)

Incontinenza da sforzo: circa il 10% dei casi di incontinenza urinaia si manifesta in concomitanza di uno sforzo fisico improvviso (colpi di tosse, starnuto, risata….). Solitamente le perdite sono imputabili ad un indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico.

Incontinenza urinaria mista: rappresenta la maggiorparte dei casi e si tratta di una combinazione dei due. Se sono presenti entrambe le tipologie, di solito una risulta preponderante.

LA DIAGNOSI: viene eseguita mediante una attenta visita uroginecologica, con valutazione del pavimento pelvico. A supporto dell’anamnesi e dell’esame obiettivo possono essere richiesti esami piu’ specifici quali l’esame urodinamico.

IL TRATTAMENTO: a seconda del caso potra’essere proposto al pziente un trattamento farmacologico, conservativo, mediante l’utilizzo di ciclo di riabilitazione del piano perineale o neuromodulazione del nervo tibiale posteriore o chirurgico.